La passione di

La mia foto
Unisciti alla comunità ufficiale di Break Shop: condividi con i tuoi amici e rendi unica la tua pausa caffè.
Visualizzazione post con etichetta offerte caffè salerno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta offerte caffè salerno. Mostra tutti i post

mercoledì 12 marzo 2014

Dal classico all'originale, 5 modi di preparare il caffè!

1) Moka e caffettiera
Il modo più diffuso per fare il caffè! e anche il più ecologico secondo, Altroconsumo, questo è è dovuto soprattutto al materiale di cui sono costituite le caffettiere, cioè l'alluminio, che è riciclabile e molto spesso anche riciclato. Inoltre un caffè costa circa 0,10 euro, molto economico. La moka è facile da usare e produce un caffè corposo e ricco di aromi. La macchina più nota ha una forma a clessidra, ma in commercio se ne trovano di moltissime forme e stili. Perché il caffè riesca ottimo, la miscela deve essere macinata non troppo finemente. La fiamma dev’essere dolce. Vietato tenere la moka sul fuoco troppo a lungo!

2) Macchine con le cialde
E il secondo sistema più diffuso per fare il caffè. Le cialde utilizzate sono in filtro carta e seguono lo standard ESE (Easy Serving Espresso). Si trovano in supermercato quasi sempre in confezioni da 18 cialde oppure in negozi specializzati online come questo dove è possibile aquistare confezioni da 100 cialde o addirittura 150 cialde, a volte incluse anche del famoso KIT di accessori (zucchero, palette e bicchierini). Le macchine che utilizzano questo sistema a cialde sono diffusissime e il risultato è un caffè espresso cremoso come al bar e caldo al punto giusto. Un caffè fatto con le cialde costa in media 0,13 euro.

3) Macchine con le capsule
Questo è il sistema che ha avuto maggiore diffusione negli ultimi 5 anni. In realtà la segmentazione e molto ampia, infatti molte marche hanno sviluppato e brevettato le proprie capsule. I sistemi più diffusi sono:

Lavazza Espresso Point
Lavazza Blue
Lavazza A Modo Mio
Nespresso
Nescafè Dolce Gusto

Solitamente chi sceglie le capsule lo fa per l'estrema comodità di questo sistema che risulta veloce e pratico. Inoltre si riduce anche lo sporco e quindi i tempi di pulizia .
Un caffè in capsule costa tra 0,28 e 0,38 euro.

4) Macchine automatiche
Si tratta di macchine grandi e piuttosto costose, generalmente semi professionali, permettono la macinazione del caffè, infatti hanno un macina caffè integrato, addirittura anche programmabile per avere la giusta miscela fresca pronta all'uso. Necessitano di molta cura e pulizia, ma promettono un caffè espresso eccezionale, grazie al chicco macinato fresco e ai materiali professionali. I costi, utilizzando i chicchi di caffè tostati, sono abbastanza contenuti. Nei supermercati si trovano sacchi da 500gr di chicchi di caffè, online anche da 1kg e di qualità superiore.

5) Macchine portatili
Si tratta delle macchine per il caffè davvero compatte, che sfruttano un concentrato di tecnologia per permettere a chiunque anche in viaggio di poter gustare un buon caffè espresso.
Ad inaugurare questa categoria ci ha pensato tempo fa Handspresso, ultimamente la Lavazza grazie alla collaborazione con quest'ultima azienda, ha sviluppato la sua macchina a capsule A Modo Mio portatile EsspressGO.
I costi di queste macchine si aggirano tra i 100/130€, un prezzo accessibile per i veri amanti del caffè che non possono fare a meno di berlo anche in viaggio, in auto, o semplicemente durante una scampagnata.

lunedì 18 giugno 2012

Laura Chiatti prova costume superata...o forse NO!

Vacanze a Cervia per Laura Chiatti e Davide Lamma. La coppia ha trascorso qualche giorno al mare insieme a Nicolò, figlio che lui ha avuto da una precedente relazione.
L'attrice ha sfoggiato un bikini rosa e verde ed un fisico "abbastanza" in forma...come possiamo notare da alcuni dettagli...
I due si sono scambiati coccole sul lettino dello stabilimento e si sono rinfrescati più volte in acqua insieme al piccolo Nicolò.

La prova costume è passata, ma la cellulite rimane ;)








Fonte: Gossip.it

lunedì 11 giugno 2012

Anche la bella Melissa Satta e Boateng scelgono Miami

Qualche giorno a New York per fare i turisti e l'immancabile shopping. Poi via in Florida, gettonatissima ormai da calciatori e showgirl, per prendere la tintarella a Miami. Melissa Satta e Kevin Prince Boateng si godono la loro prima vera vacanza da coppia. Sotto il sole mostrano le curve e i muscoli, tattoo compresi. Scambi di tenerezze sul lettino e in acqua, mentre fanno un bagno rigenerante, baci appassionati. Impossibile non notare il seno dell'ex velina, inspiegabilmente più abbondante del solito, messo in risalto dal bikini a fascia. La presunta gravidanza è stata categorigamente smentita da Melissa, normale allora pensare a un aiutuno del bisturi, chissà...

fonte: gossip.it

mercoledì 25 gennaio 2012

Incredibile a Pisa 3 Caffè e 3 Brioches a 26 Eur, multa di 1000 Eur al barista

Pisa, 22 gennaio 2012 - Quando gli hanno presentato il conto, venticinque euro e 80 centesimi per tre cappuccini e tre brioche, ha pagato senza fiatare.   
Ma appena uscito dal bar e' andato dai vigili urbani ed ha denunciato l'episodio. E al proprietario del bar - un locale nei pressi della stazione ferroviaria di Pisa a quanto pare non nuovo a episodi simili - e' arrivata una multa da mille euro.
Protagonista della vicenda un turista spagnolo in vacanza in Italia con moglie e figlio.
Il malcapitato cliente, trovando il conto spropositato, ha consegnato lo scontrino alla polizia municipale di Pisa.    
I vigili urbani hanno cosi' fatto visita al locale ed hanno trovato che all'interno non era esposto nessun cartello con i prezzi al pubblico.
Cosi' e' scattata la sanzione da 1.000 euro.

fonte: lanazione.it

martedì 24 gennaio 2012

Benvenuti al Nord, è Record di incassi per Bisio e Siani


È inutile fare troppo i sofisticati sulla qualità di battute, situazioni comiche e forzature. Quando un film, in tre giorni, porta a casa quasi dieci milioni di euro (più di quanto incassato da Avatar al suo esordio), che diventano oltre dodici se si estende il raggio di calcolo fino al debutto dello scorso mercoledì, ogni critica, seppur giustificata, finirebbe per sembrare fuori posto. Benvenuti al Nord, distribuito da Medusa, non solo ha stravinto, come era nelle aspettative, al botteghino ma ha superato ogni più rosea previsione dando una ventata di ossigeno ad un box office che, in questo inizio 2012, è parso boccheggiante. La coppia bene assortita composta da Bisio e Siani ha richiamato nelle sale italiane (854 copie) migliaia di spettatori che hanno preso d'assalto i cinema della penisola per gustarsi le paradossali vicende del trasferimento a Milano dello sprovveduto postino meridionale Mattia. A quali dati complessivi possa aspirare Benvenuti al Nord è difficile dare una risposta. Certo, se si prende per buono il confronto tra i due risultati all'esordio, il sequel dovrebbe stravincere la sfida a suon di euro. Benvenuti al Sud incassò, infatti, «solo» 3.792.000 euro (che alla fine diventarono 29.868.000), cifra che impallidisce rispetto ai 9.853.000 euro di Benvenuti al Nord. Solo Checco Zalone seppe fare meglio con Che bella giornata (11.823.000 euro al debutto divenuti 43.474.000 euro alla fine). Il film, neanche a dirlo, è già disponibile nei siti piratati ma, nonostante la possibilità di scelta, i cinefili hanno preferito la via legale, un dato sul quale varrebbe la pena riflettere. Coppia che vince non si tocca come ha confessato, ieri, lo stesso Bisio in occasione della prima puntata dell'Alfonso Signorini Show su Radio Monte Carlo. «Stiamo provando qualcosa e stiamo pensando a una favola moderna. La proporremo sicuramente nelle sale - ha rivelato Bisio - perch´ è ciò che più ci piace; ma potremmo fare qualcosa anche per la tv». fonte: ilgiornale.it

mercoledì 4 gennaio 2012

Un'indagine USA rivela: Facebook è la causa del 33% di divorzi!

La ricerca americana conferma altri studi in questo ambito...Che fosse motivo di discussione e spesso di litigio già lo immaginavamo ma ora ad avallare la tesi secondo la quale Facebook rovinerebbe le coppie arrivano anche i primi dati. E non si tratta di semplici contrasti o istintive separazioni. 
Il celebre social network causa ben il 33% dei divorzi. Almeno stando ad una ricerca di Divorce online eseguita su 5mila richieste di rottura del matrimonio.  Lo studio, che conferma i numeri trovati da indagini analoghe negli Usa, si basa sul campione di istanze arrivate al sito britannico specializzato nella fornitura di servizi alle coppie che vogliono interrompere l'unione coniugale, e punta il dito quasi esclusivamente contro foto e post pubblicati su Facebook.  Nell'occhio del ciclone soprattutto quei messaggi inappropriati mandati a persone dell'altro sesso, commenti maligni sul proprio partner e le ingenue (?) soffiate sul comportamento del marito o della moglie fatte da qualche contatto. Insomma una vera e propria spia d'allarme, e non solo.  Ghiotta quanto rischiosa abitudine è, poi, quella di andare a ritrovare vecchie fiamme o comunque persone che non si vedeva da tempo con cui è più facile iniziare una relazione, magari anche in maniera diretta grazie alla mancanza di inibizione dettata dal mezzo di comunicazione.  Facebook, location ideale per un'avventura extraconiugale dunque, tanto che in Gran Bretagna la creatura di Mark Zuckerberg è ormai citata in un terzo dei casi di divorzio. Il dato più allarmante è che, stando alla ricerca, anche davanti a un avvocato si sta iniziando a usare i post come fonte di prova.  Decisamente meno compromettente l'utilizzo di Twitter, causa di rotture solo per lo 0,4% del campione. Ma i dati sono destinati a crescere. Così anche in Italia, nel 20% dei casi si finisce in tribunale a causa dei social network, come spiega il presidente nazionale dell'Associazione degli avvocati matrimonialisti italiani Gian Ettore Gassani.  Un fenomeno che interessa il nord come il sud del Bel Paese, senza limiti di età, andando a colpire anche quelle coppie sposate da più di trent'anni. Non è un caso che aumenta ogni giorno di più il commercio di software per risalire alla password del coniuge iscritto a Facebook. 

fonte: vitadidonna.org